Archive for settembre 2011

h1

48) Il Volto della Vita (David McWilliams) by Caterina Caselli

23 settembre 2011

E’ un mondo strano quello della musica, un mondo nel quale le cose più improbabili hanno prodotto ricchezza e carne da classifica, mentre parecchie buone intenzioni si sono infrante contro il roccioso muro dell’indifferenza. Un mondo dove poteva (può ancora?) capitare che una canzonetta imperniata su un senzatetto solito vagare per Ballymena (buco del culo del mondo, più prosaicamente minuscola cittadina irlandese) e cantata con l’ausilio di un megafono finisse con il diventare uno dei pezzi di maggior successo del 1967.

Quella canzone si chiama Days Of Pearly Spencer e l’avrete sentita tutti almeno una volta nella vita, anche se probabilmente non nella versione originaria di David McWilliams.

Read the rest of this entry ?

h1

49) Shipbuilding (Elvis Costello) by Robert Wyatt

17 settembre 2011

Ne vale la pena? Un nuovo cappotto per l’inverno, e scarpe per la moglie. E una nuova bicicletta per il compleanno del bambino. E’ solo una voce messa in giro in città dalle donne e dai bambini. Presto costruiremo navi. Te lo chiedo. Il ragazzo ha detto ‘papà, dovrò partire in missione, ma tornerò per Natale’. E’ solo una voce messa in giro in città, ma c’è chi dice che qualcuno è stato informato affinchè dicesse che ci sono persone che vengono uccise a causa del nostro costruire navi. Con tutta la buona volontà, perché tuffarci per salvare la nostra vita, quando potremmo tuffarci per raccogliere perle? E’ solo una voce messa in giro in città, un telegramma o una cartolina. Entro poche settimane riapriremo i cantieri, chiamando a raccolta i nostri fratelli. Una volta ancora, perché non sappiamo fare altro. Costruiremo navi. Perché tuffarci per salvare la nostra vita, quando potremmo tuffarci per raccogliere perle?

Di questo parla Shipbuilding, del tragico paradosso che può innescare una guerra (nel particolare, quella delle Falklands) con la sua fittizia nuova economia regalata come obolo ad alcuni ceti sociali. La contraddizione di una prosperità che avrebbe potuto portare – in quegli anni erosi dal malessere Thatcheriano – nuovi posti di lavoro nelle tradizionali aree navali del Nord Est della Gran Bretagna. E poco importava se quelle imbarcazioni sarebbero state costruite per portare morte e disperazione altrove. Perché tuffarci per salvare la nostra vita, quando potremmo tuffarci per raccogliere perle?

Appunto. E se non è una delle 10 canzoni più intelligenti e toccanti di tutti i tempi poco ci manca. Anzi no, lo è. Di sicuro è stato l’apice dei voluttuosi anni Ottanta, qualcosa che è servito per ri-equilibrare l’edonismo frou frou, bastardo e cocainomane che in quell’inizio di decennio stava diffondendosi come un malevolente blob, mentre danzavamo sull’orlo del precipizio, circondati da macerie purulente ancor prima della caduta.

Read the rest of this entry ?

h1

50) Mama Told Me Not To Come (Randy Newman) by Wolfgang Press

12 settembre 2011

Stiamo vivendo un nuovo medioevo, un età nella quale l’oscurantismo e la mancanza di curiosità sono divenute croniche. Si è perso il gusto della ricerca, azzerata da un colpo di telecomando o da una veloce e approssimativa caccia in rete; abbiamo rinsecchito la capacità di curiosare ed entusiasmarci, sopraffatti da folate di accidiosa passività da reality, dove l’unico impulso ad agire arriva delegato conto terzi dietro un tubo catodico. Quello che una volta veniva vissuto come un vero e proprio evento (pensiamo solo al coinvolgimento emotivo provocato – fino a qualche anno fa – dall’attendere che arrivasse il disco da noi ordinato presso il rivenditore di fiducia) oggi passa per noiosa e ordinaria amministrazione. Prendiamone atto: la musica come la intendevamo è morta, soffocata da cristallini megabyte fatti di suonerie, jingle, stacchetti e scosciatissimi video.

Ogni generazione ha ciò che si merita, e se avessi 16 anni mi preoccuperei alquanto (oh sì che mi preoccuperei, ve lo assicuro) nel constatare come si preferisca Rihanna a Etta James, Mika a Scott Walker, Lady Gaga a Jobriath, Christina Aguilera a Debbie Harry, gli Scissors Sisters ai Tuxedomoon e Robbie Williams a Randy Newman.

Ecco, appunto. Com’è possibile che il mondo, pur nella sua insensatezza e nella folle corsa verso tutto ciò che luccica ed è privo di talento, non abbia aperto un processo di beatificazione per Randy Newman? Santo Subito, esclamiamo, vogliosi di far proselitismo verso la Sacra Chiesa di Randall Stuart Newman che magari – i più – avranno sentito nominare quando si parla di You Can Leave Your Hat On. E sarebbe già tutto grasso che cola, fosse così. Per quale oscuro motivo uno dei più grandi compositori del nostro secolo (e di quello appena trascorso) è sconosciuto al grande pubblico nonostante 13 nomination per l’Oscar (uno dei quali vinto, nel 2002, per If I Didn’t Have You, canzone contenuta in Monsters & Co.) e 6 per il Golden Globe?

Read the rest of this entry ?

h1

100 – 51 REKAPITULACIJA

5 settembre 2011

100) Completèment Nue Au Soleil (Brigitte Bardot) by Ludus
99) There’s A Ghost In My House (Richard Dean Taylor) by The Fall
98) Pretty Woman (Roy Orbison) by Van Halen
97) Batyar (The Smiths) by The Ukrainians
96) I Feel Love (Donna Summer) by Curve
95) Jet Boy Jet Girl (Elton Motello) by Plastic Bertrand
94) Suspicious Minds (Elvis Presley) by Fine Young Cannibals
93) It’s A Fine Day (Jane) by Opus III
92) S’Illav’e Tu (The Beatles) by Shampoo
91) Born To Be Wild (Steppenwolf) by Leningrad Cowboys
90) Lucifer Sam (Pink Floyd) by The Lightning Seeds
89) Cheree (Suicide) by Angel Corpus Christi
88) Never Turn Your Back On Mother Earth (The Sparks) by Martin L. Gore
87) Sex Beat (The Gun Club) by Two Lone Swordsmen
86) Dreamer (Supertramp) by Renato Zero
85) You Really Got Me (Kinks) by Silicon Teens
84) Fire (The Crazy World Of Arthur Brown) by Lizzy Mercier Descloux
83) Poptones (Public Image Limited) by The King Of Luxembourg
82) Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin) (Sly Stone) by Magazine
81) Blue Monday (New Order) by The Times
80) Venus (The Shocking Blue) by Bananarama
79) I’ve Lost That Loving Feeling (The Righteous Brothers) by The Human League
78) The Girl From Ipanema (Perry Ribeiro) by Antena
77) I Can See For Miles (The Who) by Lord Sitar
76) Shack Up (Banbarra) by A Certain Ratio
75) Love Is The Drug (Roxy Music) by Grace Jones
74) Theme From The Persuaders (John Barry) by The Umbrellas
73) Love Will Tear Us Apart (Joy Division) by Jah Division
72) Molly’s Lips (The Vaselines) by Nirvana
71) In Heaven (Everything Is Fine) (David Lynch/Peter Ivers) by Pankow
70) Apache (Bert Weedon) by Incredible Bongo Band
69) The Tralala Song (One Banana Two Banana) (Richie Adams / Mark Barkham) by Dickies
68) Kiss (Prince) by The Age Of Chance
67) All Tomorrow’s Parties (Velvet Underground) by Roberto Cacciapaglia
66) Dear Prudence (The Beatles) by Siouxsie And The Banshees
65) Surfin’ USA (The Beach Boys) by Jesus And Mary Chain
64) Memorabilia (Soft Cell) by Nine Inch Nails
63) Pink Elephants On Parade (Dumbo Original Soundtrack) by Sun Ra
62) Smells Like Teen Spirit (Nirvana) by Tori Amos
61) He’s Gonna Step On You Again (John Kongos) by Happy Mondays
60) Harley Davidson (Serge Gainsbourg) by Gina X Performance
59) The Man With The Golden Arm (Elmer Bernstein) by Barry Adamson
58) Paint It Black (The Rolling Stones) by The Modettes
57) Purple Haze (Jimi Hendrix) by Soft Cell
56) Eloise (Barry Ryan) by The Damned
55) School’s Out (Alice Cooper) by 45 Grave
54) Just Like Heaven (The Cure) by Dinosaur Jr.
53) Caravan Of Love (Isley-Jasper-Isley) by The Housemartins
52) Astronomy Domine (Pink Floyd) by Voivod
51) Gimme Gimme Gimme (A Man After Midnight) (Abba) by The Leather Nun

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: