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Bachelor Kisses (The Go Betweens) by The Radio Dept

7 dicembre 2013

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Non ho speranze. Nemmeno dubbi, a dir la verità. Non credo che i seguaci dei Radio Dept. abbiano approfittato dell’occasione per scoprire il mondo dei Go Betweens; così come ho forti perplessità anche riguardo il contrario. Del resto ci sono un paio abbondante di generazioni in mezzo. 27 anni e due versioni di una canzone talmente perfetta nella sua semplicità da risultare quasi indigesta.

Non che gli svedesi abbiano svolto male il compitino, anzi. Originalmente inserito nella fanzine I Godan Ro (mp3, Friendly Noise, 2007) – con una una misera e asfittica tiratura di 10 copie – e poi lasciato libero di vagare per la rete e in qualche raccolta, veniva ri-scritto in bella e pallida calligrafia.

Ma come si potrebbe svolgere svogliatamente simile compito? Il problema semmai è traslare il pathos e la magniloquenza della coppia Forster & McLennan e di una struttura semplicissima ma che tende all’infinito. Bellissima certo, la resa. Ma è appunto una ‘resa’, inutile arrendevolezza sdraiata al tepore di un camino crepitante.

Però funziona. Funziona la glassatura shoegaze, funziona tutta la paraphernalia nordica fatta di renne, Henning Mankell, sidro e distese gelide. Funziona il minimalismo infuso dai Radio Dept, funziona il loro gioco di sottrazioni, funziona la loro onestà nell’approcciare un capolavoro che difficilmente potremmo immaginare riconvertito da mani altrui. Invece funziona. Funziona anche quel camino, a dirla tutta.

Non credo ci sia bisogno di sottolineare quanto i Go Betweens siano stati indispensabili durante la loro esistenza. Ma anche dopo. Nonostante tutto intorno a loro diventasse oro (dagli Smiths ai R.E.M) e la silente banda australiana rimanesse sempre al palo, guadagnando attestati di stima senza però mai sfiorare il grande successo. Forse è meglio così, l’indispensabile ha in uggia le grosse tirature e le copertine dei rotocalchi. E i Go Betweens – mi ripeto, e lo farò in saecula saeculorum – furono davvero davvero davvero indispensabili. Al mondo, all’intero sistema della musica pop, al lavoro dell’onesto e dotato artigiano cesellatore di armonie e….sì, a me.

Adesso però spegnete quella radio svedese e andate a comperarvi l’originale.

L’hanno rifatta anche: John Pyke, Pray TV, Paul Handyside

THE GO BETWEENS – Bachelor Kisses (7″, Sire, 1984)
VV.AA. – Splendid Isolation (Cd, Friendly Noise, 2008)

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Un commento

  1. Preferisco quella degli “sfortunati” Go-Betweens ed è una delle mie hit di sempre. Bellissima



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